1 - 7112345...102030...»

Helm-Rotwand: il collegamento verrà realizzato, la natura non conta

sexten-helm-rotwandRicorso contro il collegamento sciistico Helm-Rotwand respinto: Il tanto discusso collegamento verrà realizzato, la natura e il paesaggio non contano

La controversia intorno al collegamento sciistico Helm-Rotwand si è concluso. I ricorsi contro la realizzazione del progetto sono stati respinti dal tribunale amministrativo di Bolzano. Le sentenze vanno rispettate, gli interessi di turismo ed economia sono legittimi. Rimane comunque una grande amarezza per gli interventi invasivi che ora seguiranno su un paesaggio di grande valore naturalistico. Il passaggio nelle Alpi Carniche con la sua biosfera particolare e il ricco patrimonio animalistico verrà ora rovinato in punti centrali, e i vantaggi immediati non potranno certo compensare i danni sul lungo periodo.

La regressione del turismo invernale verrà fermata per un breve lasso di tempo, il turismo estivo, invece, subirà un danno notevole a causa delle ferite paesaggistiche che ne deriveranno. Il cambiamento climatico, ormai inevitabile, nei prossimi anni e decenni favorirà i territori che resteranno il più possibile intatti. A Sesto si è andati nella direzione contraria, con sollievo da parte della maggioranza locale, ma che fa da apripista ad altri investimenti problematici e discutibili.

Vogliamo ringraziare gli ambientalisti e le ambientalisti di Sesto e non solo: non si sono lasciati abbattere dalla violenta ostilità espressa nei loro confronti e ora più che mai meritano la nostra solidarietà illimitata.

Bolzano, 16. 4. 2014

Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa

Centrali Hydros: ci sono gli investimenti ambientali?

INTERROGAZIONE

rienz-perchaCentrali Hydros: ci sono gli investimenti ambientali?

In Provincia di Bolzano 4 centrali Hydros sono in scadenza nei prossimi anni e le gare non sono state mai indette.

La vicenda è nota: Le gare non sono state mai indette (soprattutto per la centrale di Brunico, la cui concessione è appena scaduta), la legge provinciale sulle gare per le grandi concessioni è stata cancellata nel dicembre del 2012 e dunque anche in provincia di Bolzano l’unica norma in vigore è quella dell’art. 37 del “Decreto Monti” (DL 22 giugno 2012, n. 83)che al comma 2 prevede che “per le concessioni in scadenza entro il 31 dicembre 2017, per le quali non è tecnicamente applicabile il periodo di cinque anni”, tali concessioni siano di fatto prorogate fino al 31 dicembre 2017.

Risultano così prorogate fino al 31 dicembre 2017 le concessioni delle centrali Hydros di Brunico (scadenza 05.03.2014, proroga di 45 mesi), Vizze (scadenza 17.11.2016, proroga di 14 mesi) e Marlengo (scadenza 18.11.2016, proroga di 14 mesi).

Il problema: così i concessionari possono andare avanti alle vecchie condizioni, che non prevedevano investimenti ambientali.

Su questo noi Verdi ci siamo subito attivati, presentando una mozione che è stata approvata il 9 maggio 2013 e che impegnava la Provincia “a trovare una soluzione giuridica, in analogia con quanto previsto dall’articolo 19/bis comma 1 della legge provinciale nr. 7 del 20 luglio 2006, e concordandola con i comuni interessati, affinché per le concessioni idroelettriche che verranno prorogate sia garantito ai comuni stessi un importo da parte del concessionario per gli investimenti ambientali”.

Ciò comportava che anche per concessioni prorogare in futuro (la legge del 2006 aveva effetto fino al 2010) il concessionari paghi un contributo di 38 € per Kw di potenza nominale da spendere in investimenti ambientali.

La mozione dei Verdi fu appunto approvata. Successivamente, in esecuzione di tale mozione, il 9 settembre 2013, il Consiglio provinciale approvò una modifica della legge nr. 7 del 20 luglio 2006 che estendeva la normativa anche alle centrali in scadenza nel presente e nel futuro.

Sono passati diversi mesi, la concessione di Brunico è scaduta ed è il momento di chiarire se la legge ha avuto un seguito.

Questo premesso, si chiede:

  1. E’ stato trovato un accordo con la Hydros per quanto riguarda il pagamento di contributi per investimenti ambientali per le 4 centrali in scadenza, ricordate in premessa?
  2. Se no, quali ostacoli ci sono?
  3. Se sì, quali sono le nuove condizioni in vigore e da quando valgono tali condizioni?
  4. In particolare, a quanto ammontano i contributi per investimenti ambientali da parte del concessionario e come sono stati calcolati?

Alle due ultime domande si chiede una risposta separata per ciascuna centrale, in ordine di scadenza delle concessioni (dunque cominciando da Brunico, che è già scaduta).

Bolzano, 31 marzo 2014

Cons. prov.

Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa
Hans Heiss

Otto centrali ex Enel prorogate: previsti investimenti ambientali?

INTERROGAZIONE

Riccardo Dello Sbarba8 centrali ex Enel prorogate: previsti investimenti ambientali?

Con efficacia dal 1° gennaio 2011 la società SE Hydropower ha acquistato da ENEL il “ramo delle Piccole derivazioni” al prezzo complessivo di 20 milioni di euro.

Gli impianti sono elencati nell’allegato 1 dell’accordo:

Concessioni di piccola derivazione ex ENEL

  Potenza
  MW
Fontana bianca GD/1596 10,2

Longiarù O/1384

0,18

Predoi D/1037

0,35

Stagona GD/980

1,75

Pontives GD/37

0,85

Selva Gardena GD/238

1,7

Versciaco GD/66

2,6

Pracomune GS/87 (ricompresa nella GS/1742, S. Valburga)

0,27
   

Totale

17,9

Un vero e proprio “giallo” nella vicenda è stato quello della data di scadenza di queste concessioni. Nell’accordo SEL-ENEL viene citato come anno di scadenza il 2019. Tuttavia nella pubblicazione ufficiale della Provincia autonoma di Bolzano, “Le centrali idroelettriche in Alto Adige”, edizione 2007 o 2009, con prefazione a pag. 2 dell’allora assessore Laimer, le 8 “mini idro” vengono illustrate alle pagine 68 e 69 (vedi allegato) e nella colonna “data di scadenza” è segnato l’anno 2010 per tutte.

Dunque qual è la vera data?

A una nostra interrogazione in proposito (nr. 2921/12) l’assessore Mussner rispose il 28.11.2012 dicendo che la data effettiva di scadenza era davvero il 2029.

A parte i dubbi che restano in tutta questa vicenda (che appare l’ennesimo regalo fatto a Enel), prendiamo atto di questa scadenza al 2029.

Il problema: il concessionario SE Hydropower sta andando avanti alle vecchie condizioni, che non prevedevano investimenti ambientali. Una grossa perdita per i comuni interessati.

E’ un aspetto che riguarda anche le grandi centrali Hydros, le cui concessioni sono state prorogate al 2017, anche qui senza contributi ambientali. Su questo noi Verdi ci siamo subito attivati, presentando una mozione che è stata approvata il 9 maggio 2013 e che impegnava la Provincia “a trovare una soluzione giuridica, in analogia con quanto previsto dall’articolo 19/bis comma 1 della legge provinciale nr. 7 del 20 luglio 2006, e concordandola con i comuni interessati, affinché per le concessioni idroelettriche che verranno prorogate sia garantito ai comuni stessi un importo da parte del concessionario per gli investimenti ambientali”.

Ciò comportava che anche per concessioni prorogare in futuro (la legge del 2006 aveva effetto fino al 2010) il concessionari paghi un contributo di 38 € per Kw di potenza nominale da spendere in investimenti ambientali.

Nella mozione non avevamo pensato solo alle 4 centrali Hydros, bensì a tutte le centrali gestite senza pagamento di alcun contributo ambientale. Al punto nr. 2 della parte deliberativa la nostra mozione infatti aggiungeva:

il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale

2. A verificare con i comuni interessati se è giuridicamente praticabile una soluzione analoga anche per le concessioni idroelettriche in corso che non prevedono investimenti ambientali.

Come si vede, questa parte riguarda anche le 8 “mini-Enel” gestite attualmente da SE Hydropower. Nei comuni in cui sono le centrali c’è grande interesse per questo aspetto, che potrebbe portare benefici al territorio nei prossimi 15 anni.

Questo premesso, si chiede:

  1. E’ stata fatta la verifica cui la mozione approvata il 9 maggio 2013 impegnava la Giunta provinciale?
  2. Se no, come mai la Giunta non ha ottemperato a una mozione approvata a grande maggioranza dal Consiglio provinciale?
  3. Se sì, quali sono gli esiti della verifica?
  4. In particolare, è stata aperta una trattativa con SE Hydropower per arrivare al pagamento dei contributi ambientali per le 8 “mini ex Enel” sul nostro territorio?
  5. Se sì, quali conclusioni ha dato questa trattativa? Si chiede una risposta separata per ciascuna centrale.

Bolzano, 31 marzo 2014

Cons. prov.

Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa
Hans Heiss

1 - 7112345...102030...»
Helm-Rotwand: il collegamento verrà realizzato, la natura non conta

Helm-Rotwand: il collegamento verrà realizzato, la natura non conta

16/04/2014

Ricorso contro il collegamento sciistico Helm-Rotwand respinto: Il tanto discusso collegamento verrà realizzato, la natura e il paesaggio non contano La controversia intorno al collegamento sciistico Helm-Rotwand si è concluso. I ricorsi contro la r[...]

Centrali Hydros: ci sono gli investimenti ambientali?

Centrali Hydros: ci sono gli investimenti ambientali?

01/04/2014

INTERROGAZIONE Centrali Hydros: ci sono gli investimenti ambientali? In Provincia di Bolzano 4 centrali Hydros sono in scadenza nei prossimi anni e le gare non sono state mai indette. La vicenda è nota: Le gare non sono state mai indette (soprattu[...]

Otto centrali ex Enel prorogate: previsti investimenti ambientali?

Otto centrali ex Enel prorogate: previsti investimenti ambientali?

01/04/2014

INTERROGAZIONE 8 centrali ex Enel prorogate: previsti investimenti ambientali? Con efficacia dal 1° gennaio 2011 la società SE Hydropower ha acquistato da ENEL il “ramo delle Piccole derivazioni” al prezzo complessivo di 20 milioni di euro. Gli im[...]

Assemblea Fondo Family: perché non parteciperemo

Assemblea Fondo Family: perché non parteciperemo

31/03/2014

Lettera al Presidente del Consiglio Regionale Assemblea Fondo Family: perché non parteciperemo. Egregio Presidente Moltrer, Egregio dott. Tomazzoni, abbiamo ricevuto l’invito per l’assemblea dei partecipanti al Fondo Family convocata a Trento il 3[...]

Perché ora bisogna andare a Verona per l’ossigenoterapia iperbarica?

Perché ora bisogna andare a Verona per l’ossigenoterapia iperbarica?

27/03/2014

Al Presidente del Consiglio Provinciale Interrogazione sui temi di attualità Perché ora bisogna andare a Verona per l’ossigenoterapia iperbarica? Dal 1996 c‘è a Bolzano l’„Istituto privato Iperbarico“, il quale nel 2013 ha effettuato 6797 trattame[...]

DAI COMUNI

Appuntamenti

  • 29/04/2014

    L'arte della DiversitÀ - UN BES - Antonio Ligabue
    Start: 20:30
    Ende: 22:30
    Ort: Teatro Comunale, Gries - S.Quirino, Bozen, Südtirol, Italien

  • 05/05/2014

    Donne Verdi Grüne Frauen
    Start: 18:00
    Ende: 20:30
    Ort: Bindergasse 5, Bozen
    div>

  • 07/05/2014

    Legge, Libertà, Bellezza. La cultura della legalità e il Dio nascosto/Recht, Freiheit, Schönheit. Die Kultur der Legalität und der versteckte Gott.
    Start: 18:00
    Ende: 20:00
    Ort: Università di Bolzano

AZIONI