10×10 Bildung für die Zukunft: spazi per le culture
Eurac Bolzano il 25 maggio 2013 alle ore 10:00
Florian Kronbichler: Discorso su “I Verdi nell´era post Durnwalder”
Quali risposte può dare la politica a domande come queste:
- Come possono generazioni diverse affrontare insieme le grandi sfide del presente e del futuro?
- Che tipo di educazione e quali spazi culturali sono richiesti e necessari? Quali vogliamo creare?
Tavola rotonda con:
- Patrizia Trincanato, Assessora alla cultura
- Renate Mumelter, kulturforumcultura
- Gabriele Di Luca, insegnate di L2, redattore di salto.bz
- Susanne Barta, redattrice culturale, moderatrice, coach
Segue discussione ed elaborazione delle prossime 10 idee per un Alto Adige (più) ecosociale.
Qui scarica l´invito in PDF. ( clica su ?attachment_id=2983 nella paggina che si apre)
10×10 Einladung_invito
Successo femminile verde: Ecco come si fa!
Già da tempo noi Donne Verdi dell’Alto Adige-Südtirol teniamo uno stretto contatto con le nostre colleghe di partito al di là del Brennero. Negli ultimo tempi poi abbiamo seguito le loro vicende con particolare interesse e seguito i loro successi.
Sabato 18 maggio, ad elezioni vinte e dopo l’ingresso di Ingrid Felipe e Christine Baur nella Giunta Regionale, si è tenuto un incontro transfrontaliero delle Donne Verdi, al quale abbiamo invitato anche i candidati e le candidate alle Primarie Verdi altoatesine per capire le ragioni del successo elettorale verde in Tirolo.
Questo il racconto di Felipe e Baur:
Dopo la sconfitta elettorale del 2008 i Verdi tirolesi si sono sottoposti a un forte rinnovamento strutturale che portò a un ricambio generazionale e in cui le donne iniziarono ad occupare ruoli di guida – fino ad arrivare alla situazione attuale in cui tutte le posizioni dirigenziali all’interno dei Verdi tirolesi sono occupate da donne: dalla portavoce (Felipe) alla capogruppo in Consiglio (Baur), compresa la vicesindaca di Innsbruck (Pitscheider).
Su questa base si presentarono poi 2 donne alle Primarie per il posto di capolista alle Regionali, in cui Ingrid Felipe vinse contro Christine Baur. Insieme avevano elaborato il modello di “concorrenza cooperativa” per prevenire esperienze negative di battaglie elettorali polarizzanti.
Alla fine i Verdi vinsero le elezioni regionali con una campagna incentrata sui classici temi „verdi“, cioè con temi meramente ambientali. “Eravamo coraggiosi abbastanza per fare delle scelte difficili e spesso scegliendo la strada più ripida piuttosto quella più facile”, racconta la vicepresidente della Giunta Regionale in pectore, Ingrid Felipe. Una di queste scelte era ad esempio la coraggiosa assegnazione ad Ahmet Demir di posto in lista con buone possibilità di elezione: ora Demir è il primo consigliere regionale di origini turche del Tirolo.
Le trattative di coalizione con la ÖVP ci vengono descritte da Christine Baur come difficili ma interessanti, un processo incentrato sulla formazione della fiducia reciproca e la ricerca di un consenso minimo su temi brucianti come il Tunnel di Base e le zone sciistiche.
Noi Donne Verdi sudtirolesi vogliamo agganciarci a queste esperienze e dichiariamo sin d’ora la nostra volontà di successo e di governo. Certamente vogliamo dare, sia nel processo delle Primarie che nella campagna elettorale vera e propria, un chiaro segnale di una politica forte al femminile per il futuro della nostra terra.
Foto: da sx a dx:
Johanna Donà, Sybille Atz, Brigitte Foppa, Evelyn Gruber-Fischnaller, Christine Baur, Ingrid Felipe, Riccardo Dello Sbarba, Raffaela Vanzetta, Flavia Basili, Valentino Liberto.
Bolzano, 18 maggio 2013
Colpo di mano in Regione
un disegno di legge della Giunta sulla “Previdenza integrativa” provvede a resuscitare i finanziamenti alla Camera di Commercio, cancellati a dicembre dal Consiglio regional
All’inizio di dicembre 2012 il Consiglio regionale approvò a grande maggioranza una proposta del consigliere Pardeller in cui vennero eliminati i contributi per la Camera di commercio. Poiché poco prima si era saputo che la Camera di commercio di Bolzano aveva accumulato residui per 40 milioni di euro, durante la discussione della legge finanziaria regionale vennero eliminati i contributi annuali di 4,8 Milioni di euro alla Camera di commercio di Bolzano e quelli alla Camera di Trento. La proposta passò con 35 sì, 16 no e 5 astenuti.
Oggi, nella discussione sulla proposta di legge sulla „Previdenza integrativa“ all’interno della 1. commissione legislativa regionale, il contributo per la Camera di commercio ha festeggiato la sua resurrezione: nell’articolo 4 della legge il finanziamento è stato reintrodotto, in misura minore ma cospicua, in modo che entrambe le Camere di commercio possono ora di nuovo contare su una pioggia di 5,9 milioni di euro (invece di 8,9).
Con questo colpo di mano la Giunta ha cancellato il voto del Consiglio di pochi mesi fa. La maggioranza l’ha votato compatta, tre rappresentanti di opposizione (Heiss, Penasa, Seppi) hanno votato contro e uno (Borga) si è astenuto. Il Presidente della Commissione, Georg Pardeller, era assente per malattia e così la maggioranza ha avuto gioco facile.
Con questo colpo di mano, un disegno di legge che pur contiene benefici finanziari per le famiglie, riceve un amaro retrogusto che dimostra come la lunga mano del Presidente della Camera di commercio continui a far sentire la sua pressione sulla Giunta regionale.
Bolzano, 15.Maggio 2013
Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba








