Colpo di mano in Regione
un disegno di legge della Giunta sulla “Previdenza integrativa” provvede a resuscitare i finanziamenti alla Camera di Commercio, cancellati a dicembre dal Consiglio regional
All’inizio di dicembre 2012 il Consiglio regionale approvò a grande maggioranza una proposta del consigliere Pardeller in cui vennero eliminati i contributi per la Camera di commercio. Poiché poco prima si era saputo che la Camera di commercio di Bolzano aveva accumulato residui per 40 milioni di euro, durante la discussione della legge finanziaria regionale vennero eliminati i contributi annuali di 4,8 Milioni di euro alla Camera di commercio di Bolzano e quelli alla Camera di Trento. La proposta passò con 35 sì, 16 no e 5 astenuti.
Oggi, nella discussione sulla proposta di legge sulla „Previdenza integrativa“ all’interno della 1. commissione legislativa regionale, il contributo per la Camera di commercio ha festeggiato la sua resurrezione: nell’articolo 4 della legge il finanziamento è stato reintrodotto, in misura minore ma cospicua, in modo che entrambe le Camere di commercio possono ora di nuovo contare su una pioggia di 5,9 milioni di euro (invece di 8,9).
Con questo colpo di mano la Giunta ha cancellato il voto del Consiglio di pochi mesi fa. La maggioranza l’ha votato compatta, tre rappresentanti di opposizione (Heiss, Penasa, Seppi) hanno votato contro e uno (Borga) si è astenuto. Il Presidente della Commissione, Georg Pardeller, era assente per malattia e così la maggioranza ha avuto gioco facile.
Con questo colpo di mano, un disegno di legge che pur contiene benefici finanziari per le famiglie, riceve un amaro retrogusto che dimostra come la lunga mano del Presidente della Camera di commercio continui a far sentire la sua pressione sulla Giunta regionale.
Bolzano, 15.Maggio 2013
Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba
Verdi in Tirolo: dritti al traguardo!
Varata la coalizione Övp-Verdi in Tirolo. Congratulazioni ai Verdi tirolesi per gli incarichi di governo!
Ieri il direttivo della ÖVP e l’assemblea generale dei Verdi del Tirolo hanno approvato l’accordo negoziato in sole due settimane, varando così una coalizione di governo nero-verde.
Entrambi i partner, evidentemente, sono riusciti a superare numerosi ostacoli e quindi ad accordarsi per una svolta di tipo conservatore-ecosociale per i prossimi cinque anni. La squadra di governo, guidata dal presidente Plattner e la sua vice Ingrid Felipe, si distingue per una forte presenza femminile. A due donne verdi sono stati assegnati alcuni temi centrali: ambiente e mobilità a Ingrid Felipe, mentre la giurista Christine Baur riceve l’agenda per le politiche sociali. Così, da questo territorio situato nel cuore del territorio alpino, ci si può attendere una chiara apertura verso i temi ambientali e un maggiore impegno sociale. Il Tirolo può mostrare quali possano essere le nuove soluzioni per gli ambiti sensibili della mobilità, dei transiti e del turismo, così come per i nuovi problemi sociali e per il tema della migrazione.
Se l’esperimento avesse successo, la soluzione tirolese potrebbe diventare un esempio per una Convenzione alpina dei Verdi, un modello per una politica diversa in un arco alpino il cui ambiente è sempre di più sotto pressione. I segnali lasciano ben sperare. Auguriamo ai Verdi tirolesi e soprattutto alle loro eccezionali donne un grande in bocca al lupo!
Bolzano, 14 maggio 2013
Riccardo Dello Sbarba, portavoce
Brigitte Foppa, per le Donne Verdi
Hans Heiss, Consigliere provinciale
ENERGIA – DURNWALDER BATTUTO!
Il Consiglio provinciale ha appena approvato la mozione dei Verdi sull’energia, dopo che Mussner e Durnwalder avevano invitato a votare no. Ma grazie a numerosi “sì” di colleghi e colleghe Svp la mozione dei Verdi è stata approvata a larga maggioranza!
La mozione riguarda il problema delle concessioni idroelettriche in scadenza, che verranno però prorogate almeno fino al 2017 per colpa della Provincia che prima non ha indetto le gare e poi ha addirittura cancellato la legge provinciale sulle concessioni per mettersi al riparo dagli effetti dello scandalo SEL.
La mozione prevede che i comuni interessati siano compensati per gli investimenti ambientali che non saranno erogati nel periodo della proroga. Si tratta di diversi milioni di euro all’anno che riguardano le centrali di Vizze, Marlengo e Brunico. I comuni coinvolti sono: Brunico, Monguelfo, Perca, Valdaora, Rasun, Marlengo, Lagundo, Merano, Vizze. Un’analoga mozione era stata approvata già nel consiglio comunale di Brunico. Per poter fare questo esiste un precedente nella legge nr. 7 del 2006, all’articolo 19/bis, che riguarda solo le grandi centrali Enel e che prevede che le proroghe siano sottoposte alla condizione che il concessionario cominci a pagare per gli investimenti ambientali (38€/anno per KW di potenza istallata – vedi sotto). E’ sufficiente estendere questo articolo anche elle altre grandi concessioni in proroga e i comuni sono compensati.
Una soluzione semplice e a portata di mano, dunque Ma il Presidente Durnwalder si è ostinatamente opposto alla mozione e ha insistito per imporre la sua visione del rapporto con i Comuni, con i quali Durnwalder si rifiuta di trattare sulla base di parità. Noi Verdi abbiamo trattato tutto il pomeriggio di ieri con Mussner, ma le diverse proposte (ben 6 diversi testi !) si sono scontrate sempre con il njet di Durnwalder. Alla fine abbiamo capito che Durnwalder non era disposto ad alcuna soluzione e abbiamo messo ai voti la mozione.
Fortunatamente i contenuti della nostra mozione erano condivisi da parecchi colleghi della Svp, che hanno disobbedito alla Giunta e votato a favore, determinando l’approvazione della mozione.
I Verdi in Consiglio provinciale si rallegrano che sia stata sconfitta la linea dell’arroganza verso i comuni e della continuità con 20 anni di politica energetica catastrofica, guidata dall’uscente Presidente Durnwalder.
Il voto di oggi dimostra una volta di più che un’era è finita, anche se il Landeshauptman ancora in carica si ostina a non capirlo.
Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss










